mercoledì 31 ottobre 2012

I libri in uscita a novembre in Italia



Le festività natalizie sono ancora lontane, ma gli editori giocano d'anticipo e già dall'inizio di novembre gli scaffali delle librerie si riempiono di moltissime novità editoriali. Segnaliamo oggi quelli che, a nostro avviso, sono i più importanti tra i libri in uscita in questa prima metà del mese, tra due settimane torneremo a parlare di quelli in pubblicazione a fine novembre.

Marco Malvaldi, "Milioni di milioni"
Torna (come al solito con cadenza annuale) Marco Malvaldi, il giallista pisano divenuto autore di punta di Sellerio. Dopo il grande successo de "La carta più alta", best-seller del 2011, Malvaldi torna con un altro giallo, ambientato in un paese dell'entroterra toscano "in cui ci sono più galline che abitanti".
L'arrivo di un fisiologo, una nevicata e la morte di un'anziana professoressa in pensione metterà in subbuglio la cittadina.
Sellerio Editore, 208 pp., 13 €. In uscita il 31 ottobre.


Roberto Costantini, "Alle radici del male"
Secondo capitolo della "trilogia del male" iniziata con il grande successo di "Tu sei il male", il nuovo libro di Costantini (definito lo "Stieg Larsson italiano") ci porta agli anni giovanili del commissario Balistreri, in un'ambientazione libica che l'autore conosce bene, essendo nativo di Tripoli.
L'adolescenza travagliata nella Libia post-coloniale inciderà sul futuro di Balistreri, fino ad arrivare al 1982, l'anno in cui è ambientato "Tu sei il male".
Marsilio Editore Farfalle, 670 pp., 19,50 €. In uscita il 31 ottobre.


Jonathan Franzen, "Più lontano ancora"
A un anno dal suo ultimo romanzo "Libertà" e a dieci dal suo capolavoro "Le correzioni", Franzen torna con una raccolta di 21 saggi scritti tra il 1998 e il 2011. Tra questi, il racconto di un viaggio in Europa (con tappa in Italia), ma soprattutto un lungo pellegrinaggio in un'isola vulcanica del Cile con le ceneri dell'amico David Foster Wallace, morto suicida. L'elaborazione del lutto e l'umanità alle prese con la solitudine e i propri fantasmi sono i temi centrali e il filo conduttore del libro: ne parleremo nell'approfondimento di venerdì.
Einaudi Coralli, 306 pp., 19,50 €. In uscita il 30 ottobre

martedì 30 ottobre 2012

Consigli di un talent scout: di che genere sei?


Eccoci al secondo appuntamento con Vittorio Severini. Lo scorso martedì ci ha parlato di come far arrivare la nostra voce al lettore, oggi invece ci racconterà di come sfruttare al meglio i modelli, soprattutto quelli di genere. 

Lo sapevate che i generi letterari esistevano già ai tempi di Aristotele? Facevano parte di quella incrollabile tendenza umana a classificare, delineare, capire. Ma noi non siamo critici, bensì scrittori, quindi non ci interessa tanto il definire le cose, quanto il farle vivere. È per questo che non starò qui a dirvi di imparare a memoria le caratteristiche di ciascun genere, né di applicarle pedissequamente ai vostri testi. Ma è bene conoscere i generi letterari per poterci giocare, scoprire nuove combinazioni, riconoscerli al momento giusto.
Cominciamo con un tabù da sfatare: c’è la letteratura e poi ci sono i gialli, i thriller, i fantasy e da qualche tempo anche i vampiri.

lunedì 29 ottobre 2012

Editoria: gli eventi dal 29 ottobre al 4 novembre


Si chiude oggi la prima edizione della Milano Book Fair, la prima fiera del libro internazionale ospitata dal capoluogo lombardo. Una manifestazione su cui si erano concentrate molte attese ma che in fin dei conti ha fatto parlare poco di sé. È ancora presto per tracciare un bilancio – come minimo bisognerà aspettare di conoscere il numero complessivo dei visitatori e dei libri venduti – ma è tuttavia già possibile fare qualche annotazione a margine.

 Le intenzioni erano sicuramente buone. Per distinguersi dal Salone di Torino e dalla Fiera della piccola e media editoria di Roma, gli organizzatori hanno puntato sull'internazionalità: come possiamo leggere dal sito della manifestazione, la Book Fair ha ospitato editori da Francia, Giappone, Stati Uniti, Messico, Georgia, Argentina, Germania, India, Romania, e Africa, con l'Argentina paese ospite. Altra novità interessante è la collaborazione con le librerie, che sono state coinvolte come partner e omaggiate di un carnet di 100 buoni sconto da distribuire ai clienti.

L'impressione, per carità parziale, è che però alle buone intenzioni non abbia fatto seguito una realizzazione all'altezza. Per misurare il valore di una manifestazione del genere, gli indicatori di solito sono tre: espositori, ospiti ed eventi.

venerdì 26 ottobre 2012

Alla scoperta di... I best-seller ottocenteschi di Barbera


Il giusto mezzo tra i classici immortali e gli odierni campioni di incasso. O forse, come sembra suggerire il titolo della collana, tra i Numeri Primi del gruppo Mondadori e i Vintage Rizzoli. Fatto sta che l'iniziativa di Barbera editore ci piace, perché ogni tanto è bello anche che dal cassetto vengano fuori antichi manoscritti, oltre che sogni di nuovi. 

Sono i libri che hanno spopolato nel secolo decimonono, o agli albori del ventesimo, i primi quattro titoli della collana Numeri Uno Vintage. "Il bel paese" di Antonio Stoppani, "Amore e ginnastica" di Edmondo De Amicis, "Il bacio di una morta" di Carolina Invernizio, "I promessi sposi" di Guido Da Verona.

La prima è un'opera di geologia, un testo "scolastico" se così vogliamo definirlo, conversazioni sul modello ciceroniano ma scritte in un italiano divulgativo e di facile comprensione, almeno allora e, se è permesso del gossip, è da qui che trae il nome il celebre formaggio. Il secondo autore lo conosciamo bene, mentre Carolina Invernizio, la più famosa autrice di romanzi d'appendice dell'800 è stata oggetto negli ultimi anni di una riscoperta da parte di diversi editori, da Einaudi ad Avagliano. Oltre a "Il bacio di una morta", tra i titoli cult della Invernizio che è possibile trovare tuttora in qualche catalogo "La trovatella di Milano", "La vendetta di una pazza", "Il treno della morte", "La sepolta viva".

giovedì 25 ottobre 2012

Il self-publishing di Mondadori? Arriverà prima di Natale


Stamattina abbiamo dedicato il post del giovedì – quello sulle notizie dall'editoria – al nuovo ereader Kobo di Mondadori, e ci chiedevamo quando sarebbe stata lanciata la già annunciata piattaforma di self-publishing del colosso di Segrate. E, come segnalatoci da Marco Mazzei nei commenti, da un'intervista di Riccardo Cavallero a "Prima comunicazione", veniamo a scoprire che il progetto sarà attivo prima di Natale. Lo riferisce Affari Italiani, che pubblica alcuni estratti dall'intervista al direttore generale libri trade di Mondadori. La lanciamo prima di Natale.
"I testi saranno pubblicati solo in e-book, perché nel self-publishing l'edizione cartacea vuol dire solo vendere illusioni [...] su Kobo il libro sarà liberamente leggibile, mentre spetterà all'autore decidere se metterlo anche in vendita, stabilendo il prezzo di copertina e facendosi carico del costo del codide Isbn."
Cavallero puntualizza anche che la piattaforma non sarà una via d'accesso alternativa per gli autori che intendono pubblicare con Mondadori, ma piuttosto una community gestita direttamente dall'editore. Della piattaforma si occuperà Edoardo Brugnatelli, responsabile della collana Strade Blu di Mondadori.

Kobo Mondadori, l'e-reader all'italiana


Sono più di due settimane che è sul nostro mercato, e ormai le recensioni non mancano, soprattutto da quando, a metà mese, sono comparse anche le versioni Mini e Glo. Ma cosa succede? Sicuri che sia solo un nuovo e-reader?

Quanto a tecnologia, l'e-reader canadese Kobo (attualmente però in mano ai giapponesi) non scherza, e questo l'avevamo capito. È il primo a leggere sia epub che mobi, il primo quindi a rompere il vincolo inscindibile tra Amazon, Kindle e il suo formato. E con il Kindle regge il confronto anche sul piano della leggibilità, perché Glo non ha niente di meno del nuovissimo Paperwhite, licenziato solo il 1 ottobre. Ma non è di questo che vogliamo parlarvi, anche perché arriveremmo se non altro un tantino in ritardo rispetto alle numerose e precise recensioni in merito.


mercoledì 24 ottobre 2012

I libri in uscita a ottobre - USA


Alziamo i calici per il ritorno in libreria di Tom Wolfe. Ma in tema di ritorni, anche se non mancava da così tanto tempo, la fine di ottobre ci fa ritrovare anche un John Grisham con il suo nuovo thriller.


Manca dalle librerie da otto anni, quando il suo "I am Charlotte Simmons" non bissò il successo de "Il falò delle vanità". Ora, a 80 anni suonati, l'autore del notissimo saggio "Radical chic" sforna il suo quarto romanzo, "Back to blood", per cui il suo nuovo editore Little, Brown & Co ha pagato 7 milioni di dollari. Della trama di questo romanzo fiume (720 pagine) si sa poco, se non che è ambientato a Miami, parla di immigrazione e presenta come sempre in Wolfe un affresco di personaggi le cui vite si intersecano. Mondadori ha già comprato i diritti: "Back to Blood" uscirà da noi nel 2013.

L'indiscusso maestro del legal thriller John Grisham torna al in libreria con "The Racketeer", un romanzo in cui, a giudicare dalla sinossi, l'elemento thriller è senza dubbio prevalente su quello legal. Il libro inizia con l'omicidio di un giudice federale e della sua segretaria: Malcom Bannister, un ex procuratore ora in prigione, sa chi ha ucciso il giudice e perché, ma quest'informazione ha un prezzo… La trama si ferma qui, per saperne di più potete ordinare il libro o aspettare che esca in Italia nel 2013

martedì 23 ottobre 2012

Consigli di un talent scout: la voce dell'autore



Dopo i post sul lavoro dell'editor, a cura del Service editoriale il Quadrotto, abbiamo chiesto un parere a Vittorio Severini: resterà con noi diverse settimane per dirci cosa fare e non fare in un manoscritto, prima di spedirlo all'editore. 
Non sarà la ricetta per il libro perfetto (ancora non l'hanno inventata), ma sono sicuramente alcuni degli ingredienti fondamentali per la riuscita. 

A scuola ci insegnano a chiamarla poetica, io preferisco chiamarla "voce". Può coincidere con quella "narrante", ma non è sempre così, e anche in questo caso nasconde una scelta autoriale precisa. È il tuo punto di vista, tutto quello che tu, l'autore, vuoi dire a chi ti legge. C'è solo un problema: non puoi farlo direttamente, altrimenti invece di un romanzo scriveresti un comunicato. E il tuo lettore si annoierebbe a morte, perché lui voleva solo leggere una storia.

lunedì 22 ottobre 2012

Editoria: gli eventi, dal 22 al 28 ottobre


Questa settimana ci concentriamo su due appuntamenti importanti: un concorso per giovani talenti della scrittura e un festival che è dedicato soprattutto agli addetti ai lavori ma potrebbe interessare anche i lettori del nostro blog.

Il 16, 17 e 18 novembre si terrà a Bologna "Scriba Festival - il primo festival dedicato alle scritture di mestiere", organizzato da Bottega Finzioni e con un comitato scientifico di tutto rispetto formato, tra gli altri, da Carlo Lucarelli e Marcello Fois. Ne parliamo con così tanto anticipo perché al festival vero e proprio è abbinato un concorso letterario, "Scrivi a Scriba", con scadenza il 4 novembre.

Il concorso è suddiviso in sei sezioni: Teatro, Televisione, Ragazzi, Musica, Cinema, Viaggio. Ogni categoria prevede l'invio di scritti della lunghezza massima di una cartella (1800 battute). Chi vorrà partecipare dovrà inviare idee, spunti e soggetti: un monologo per la sezione Teatro, un'idea di format per la sezione Televisione, una favola moderna per la sezione Ragazzi, il testo di una canzone per la sezione Musica, il soggetto per un cortometraggio di 5 minuti per la sezione Cinema, un racconto per la sezione Viaggio.

venerdì 19 ottobre 2012

Alla scoperta di… "Il corpo umano" di Paolo Giordano


"La solitudine dei numeri primi" lo ha lanciato come star dei giovani romanzieri italiani, il Premio Strega lo ha consacrato, ma è dal 2008 che si aspettava il ritorno di Paolo Giordano sugli scaffali delle librerie con un secondo romanzo. E in molti disperavano di vedere l'opera seconda, visto che le ultime tracce risalivano a due anni fa, quando l'allora editor della narrativa italiana Mondadori Antonio Franchini annunciò che forse nel 2011 il romanzo avrebbe visto la luce. Ma il 2011 è passato, e a febbraio di quest'anno Giordano ha letto in pubblico i primi due capitoli del nuovo libro. Ora finalmente l'attesa è finita, tra i libri in uscita a ottobre c'è anche "Il corpo umano".

La storia è ambientata all'interno di un plotone di soldati italiani di stanza in Afghanistan, ma non vogliamo parlare tanto della trama (che si può leggere su ibs, nonostante il testo non aiuti molto la comprensione) quanto di tutte le discussioni che in questi anni si sono fatte sul fenomeno-Giordano.


giovedì 18 ottobre 2012

Anobii, Zazie, Librocadabra: quando la lettura è social



In un'epoca in cui tutto è "social", dall'informazione alle campagne elettorali, anche la lettura non può che adeguarsi e cercare canali di diffusione e condivisione sulle piattaforme della Rete. Abbiamo perciò pensato di andare a scoprire dove e come i lettori condividono le loro passioni, fermo restando che Facebook e gli store on-line come Amazon, creando un network di amicizie e scambio di opinioni, fanno concorrenza serrata alle piattaforme dedicate esclusivamente ai libri.

aNobii Nato nel 2005 come semplice scaffale on-line in cui tutti gli utenti possono aggiornare le loro letture, ha colmato un vuoto e si è rapidamente affermato a dispetto di alcuni difetti strutturali. Se infatti il social network facilita l'aggiornamento dello scaffale associando automaticamente il numero Isbn alle edizioni, le cose non vanno altrettanto bene per le edizioni più vecchie prive di codice, con il risultato di creare doppioni o asset non accurati. Ma soprattutto per molto tempo aNobii è stato afflitto da una lentezza cronica che ha reso quasi impossibile la navigazione. Qualcosa è cambiato l'anno scorso, quando la piattaforma è stata acquistata da una startup inglese che faceva capo alla multinazionale HMV Group. La nuova dirigenza, oltre a potenziare il sito e a risolvere i problemi di navigazione, ha avviato accordi con le case editrici britanniche Random House, Penguin e HarperCollins per un "aNobii 2.0" in cui fosse presente una piattaforma per acquistare libri e ebook. Una novità che ha fatto storcere il naso agli appassionati e che, a parte una fase di sperimentazione solo in Gran Bretagna, non è mai davvero partita. A giugno HMV ha passato il controllo di aNobii alla compagnia di supermercati inglese Sainsbury che ha detto di voler entrare nel mercato degli ebook.
Per il momento aNobii rimane quello che tutti conosciamo, uno scaffale virtuale su cui aggiungere e commentare le proprie letture, ma nei prossimi mesi qualcosa potrebbe cambiare.


mercoledì 17 ottobre 2012

I libri in uscita a ottobre - classifica Italia


Altre importanti uscite a ottobre, da Philip Roth all'ultimo volume del ciclo Black Moon, e un occhio alle principali classifiche librarie: quali sono i libri più venduti in Italia?

"Quando lei era buona"
Nuova traduzione per il terzo romanzo di Philip Roth, datato 1967 (la prima edizione Rizzoli è del 1970, con il titolo "Quando Lucy era buona").
Fatto assolutamente insolito per Roth, la protagonista del romanzo è una donna, Lucy Nelson, che passa la vita a cercare di redimere l'intero genere maschile.
È un romanzo che lo stesso Roth ha definito kafkiano nelle atmosfere, e cupo tanto da spingerlo poi al cambio di stile avvenuto con il "Lamento di Portnoy".
Einaudi Coralli, 303 pp., 20 €


"Chiedi alla luna. Black Moon"
Nono e ultimo volume della saga Black Moon, creata dalla scrittrice australiana Keri Arthur. Black Moon è un ciclo urban-fantasy con protagonista Riley Jenson, un'ibrida vampiro-lupo mannaro.
In quest'ultimo volume Riley, Guardiana del Dipartimento Razze Diverse, si occuperà di due delitti e perderà la memoria, trovandosi a che fare con qualcuno che si fingerà suo fratello.
Newton Compton Vertigo, 311 pp., 14,90 €


martedì 16 ottobre 2012

Editor, questo sconosciuto – Parte II


editor, questo sconosciuto - Parte II
Eccoci al secondo appuntamento sulla figura dell'editor. Dopo aver fatto un po' di chiarezza sul suo ruolo (parte I), entriamo nel vivo della questione per scoprire come opera sul testo. 

Faremo riferimento al mondo anglosassone per distinguere i vari tipi di editing. Come avrete modo di vedere, non si parlerà della correzione di bozze: non è una dimenticanza, semplicemente siamo convinti che per quanto l'editor non resti indifferente ai refusi, quello del correttore di bozze è un altro mestiere, che richiede competenze specifiche. Ma andiamo avanti con le modalità di intervento sul testo:


lunedì 15 ottobre 2012

Editoria: gli eventi, dal 15 al 21 ottobre

Si è conclusa ieri la Fiera del libro di Francoforte, un'altra settimana ricca di eventi nostrani attende il pubblico di lettori e scrittori. Ma vediamo prima cosa è successo negli scorsi giorni alla buchmesse.

Due le notizie dalla Germania che coinvolgono direttamente l'Italia. Innanzitutto, abbiamo Emanuele Trevi, già finalista allo Strega, tra i dodici migliori autori selezionati dallo European Union Prize for Literature, che dal 2009 premia i migliori autori emergenti (ma non inediti) di 37 paesi, europei e non.


venerdì 12 ottobre 2012

Alla scoperta di… Mo Yan


Alzino la mano quelli che, all'annuncio del Nobel per la letteratura 2012, hanno detto "Mo Yan, certo che lo conosco", o addirittura "Mo Yan, ho letto tutti i suoi libri".  Diciamocela tutta, da noi, vuoi per una certa limitatezza di orizzonti, vuoi per scelte editoriali, il nuovo Nobel è un illustre sconosciuto. Per questo cerchiamo di saperne di più.

La vita. Andando a leggere la biografia di Mo Yan (pseudonimo di  Guan Moye) sul sito di Einaudi veniamo a sapere che è nato nel 1955 da una famiglia di contadini poveri, e che è stato costretto dalla rivoluzione culturale a interrompere gli studi per dedicarsi al lavoro manuale. Dopo aver svolto diverse mansioni umili, nel 1976 si arruola nell'esercito, da cui si congeda nel 1997, ma già dal 1981 inizia a scrivere e pubblicare con crescente successo. Dal suo romanzo "Sorgo rosso" il regista Zhang Yimou trae nel 1988 l'omonimo film, vincitore dell'Orso d'Oro al Festival di Berlino.


giovedì 11 ottobre 2012

Mo Yan vince il Premio Nobel per la Letteratura 2012

A sorpresa, e contro le voci insistenti che davano per favoriti Murakami Haruki e Alice Munro, il premio Nobel per la letteratura 2012 va a Mo Yan.

Classe 1955 e considerato il più grande scrittore cinese vivente, è autore di sette romanzi e numerose sceneggiature (tra cui quella per Addio mia concubina).
La sua vittoria non era data tra le più probabili, anche per via dell'età relativamente giovane, rispetto a quella degli altri favoriti.

Tra i suoi romanzi più famosi: Sorgo rosso (da cui è stato tratto l'omonimo film di Zhang Yimou), Le sei reincarnazioni di Ximen Nao, Il supplizio del legno di sandalo, pubblicati da Einaudi.

La sua ultima opera, Cambiamenti, è pubblicata in Italia da Nottetempo.

I blog uccideranno la letteratura?


La questione è vecchia come Internet, anche se cambia sembianze seguendo le evoluzioni del web: i siti internet cambieranno la critica letteraria o la uccideranno?

L'ultimo in ordine di tempo a riportare in auge il dibattito è stato Sir Peter Stothard, che da noi potrà anche essere sconosciuto, ma è il capo della giuria del Booker Prize e l'editor del supplemento letterario del Times. Stothard, che ha un blog, se la prende con i blogger che si occupano di libri. Con un articolo sul Guardian riconosce che i blog letterari sono una grande risorsa ma a proposito della concorrenza avverte: le opinioni non sono tutte uguali, è il succo del suo discorso, e non bisogna confondere il post di un lettore qualsiasi con la recensione di un critico di professione.

A stretto giro di posta, sempre sul Guardian, è arrivata la replica dell'editorialista John Self. I blogger, spiega Self, non scrivono su commissione, lo fanno per passione e non per soldi e possono decidere quanto spazio dedicare a un libro: tutto questo può essere tanto un difetto quanto un pregio. Possono scrivere quanto e come vogliono perché non si guadagnano da vivere con quello e si devono conquistare i lettori senza avere una struttura alle spalle. E poi ci sono blogger scarsi e blogger bravi proprio come ci sono critici letterari scarsi e critici letterari bravi.


mercoledì 10 ottobre 2012

I libri in uscita a ottobre - classifiche USA


Facciamo questa settimana (come faremo d'ora in poi ogni quindici giorni) un salto oltreoceano per vedere i libri in uscita  a ottobre negli Stati Uniti, e quelli più letti secondo classifica dei best-seller del New York Times.

Debutta direttamente al primo posto in classifica "The casual vacancy" di J.K. Rowling. L'autrice inglese della saga di Harry Potter, dopo anni di silenzio, torna in libreria con un romanzo "per adulti", una scelta coraggiosa dettata dalla volontà di cimentarsi su un terreno nuovo perché, per dirla con le sue parole, "non si può fare sesso vicino agli unicorni".
Il nuovo romanzo – la storia di un paesino inglese che finisce nel caos dopo una morte improvvisa – scalza dal primo posto della classifica di ebook e libri stampati "Fifty shades of grey", il primo libro della trilogia erotica di E.L. James che sta imperversando anche da noi, e che comunque occupa le posizioni dalla seconda alla quarta.
"The casual vacancy" è in prima posizione anche nella classifica degli hardcover, davanti a "Winter of the world", l'ultima fatica di Ken Follett. Per i fan italiani della Rowling c'è ancora qualche settimana di attesa: da noi "The casual vacancy" uscirà il 6 dicembre per i tipi di Salani.


martedì 9 ottobre 2012

Il mio nemico editore


Non ci sono più gli editori di una volta. Sarà che l'Einaudi non è più quella dei mitici Calvino-Pavese-Vittorini. Sarà, ma il web pullula di accuse al mondo editoriale, grande e piccolo, e viene da chiedersi come fanno allora aspiranti editor, redattori e scrittori a desiderare così ardentemente l'ingresso in questo mondo. Non staranno sputando nel piatto in cui mangiano?

L'idea per questo post "fuori programma" ci è venuta ieri, quando navigando qua e là nella rete ci siamo imbattuti in un blog dal titolo "Scrittori in causa". Informazioni utili e corrette su tutte le più frequenti controversie tra autore ed editore, sulla stipula del contratto, sul controllo delle copie vendute, e così via. Peccato che poi, leggendo più approfonditamente, saltassero fuori imprecisioni grossolane, volte probabilmente a generare polemiche su polemiche, sulla scia di equivoci tipo la differenza tra print-on-demand (tecnica tipografica che sfrutta la stampa in digitale, in opposizione a quella off-set) ed editoria a pagamento.


Editor, questo sconosciuto – parte I



editor, questo sconosciuto - Parte II
Il mondo anglosassone in questo, come in molte altre cose, è più preciso, e distingue nettamente tra editor e publisher, e ancora tra editing e publishing. E se leggenda vuole che i popoli del nord abbiano moltissimi vocaboli per indicare la neve, i colleghi d'oltreoceano non lesinano distinzioni sulle forme di riscrittura e revisione di un testo.

Ricordo quando da bambina restai scandalizzata nel leggere la quarta di copertina del "Diario di Anna Frank", che recitava parole del tipo: Anna Frank racconta la sua prigionia seguendo una sicura vocazione di scrittrice. Ma come "scrittrice"? Non era una storia vera? C'è forse qualcosa di inventato, o non spontaneo? E poi, non era un diario segreto?

Ora, se anni e anni di letture e poi di lavoro hanno sdoganato la favola del manoscritto nel cassetto, del romanzo segreto (tutti, coscienti o no, scrivono per essere letti), della scrittura spontanea, che nasce così e così resta… Ebbene, noto qua e là che invece il tabù della riscrittura tramite terzi è ancora presente nella nostra cultura editoriale. E non si tratta solo dell'operazione di editing, ma più in generale di quella di publishing, ossia di tutte quelle cose che trasformano un manoscritto in un libro. Quante volte sentiamo dire: "pensavo che una volta scritto il libro, fosse finita qui"? E quante volte ci scandalizziamo di fronte al mostro del marketing e del confezionamento librario che ci inganna tra gli scaffali?


lunedì 8 ottobre 2012

Editoria: gli eventi, da Francoforte al Calvino

3 mila eventi, 30 mila visitatori, 7 mila espositori, tra cui 250 editori italiani. Sono i numeri della fiera del libro più importante al mondo, quella che si terrà dal 10 al 14 ottobre a Francoforte. E che un paese importatore di libri come il nostro non può assolutamente perdersi. Nel frattempo, si avvicina la scadenza del Premio Calvino, e per chi vuol partecipare questa è l'ultima settimana a disposizione.

Uno dei casi letterari dell'anno – Niceville, thriller fresco di stampa di Longanesi – è esploso proprio lo scorso anno a Francoforte e tanto basta a far capire quanto sia importante questo momento per gli editori di tutto il mondo, che saranno lì a frugare tra i banchi dei paesi altrui alla ricerca di spunti, o si accaniranno in aste all'ultimo titolo per aggiudicarsi i diritti dei prossimi best-seller.

venerdì 5 ottobre 2012

Alla scoperta di… Patrick Dennis

Il suo capolavoro, "Zia Mame", è rimasto fuori catalogo in Italia dagli anni '70, fin quando non è stato ridato alle stampe da Adelphi nel 2009, avviando la riscoperta di un autore statunitense dai molti pseudonimi (il suo vero nome era Edward Everett Tanner III) e dalle alterne fortune. Ora, quarto titolo dopo "Intorno al mondo di Zia Mame" e  "Povera Piccina", in libreria si attende l'uscita di "Genio".


Come da manuale, il suo primo libro ha visto la luce dopo numerosi rifiuti (diciannove per la precisione), per poi essere pubblicato, a seguito di un importante operazione di editing, quasi contemporaneamente negli Stati Uniti e in Canada e "alloggiare" nella classifica dei best-seller per 112 settimane. Era il 1957 e "Aunt Mame" avrebbe continuato a vendere copie su copie almeno fino agli anni '60. Degli stessi anni è il successo italiano, a marchio Bompiani, poi una riedizione Garzanti e poi il silenzio.

Coprotagonista di "Genio", previsto negli scaffali per il 10 ottobre, è lo stesso scrittore Patrick Dennis, alle prese con il personaggio del regista Holliwoodiano Leander Starr. Ancora una volta, finzione e realtà mescolati in una comicità dell'assurdo che non tradisce i precedenti, ma li rinnova con stile, secondo una norma che tutti gli scrittori dovrebbero sempre aver presente:

"I write in the first person, but it is all fictional. The public assumes that what seems fictional is fact; so the way for me to be inventive is to seem factual but to be fictional"

giovedì 4 ottobre 2012

Il mestiere di scrivere (gratis)

"I blog non sono un prodotto giornalistico. Sono commenti, opinioni su fatti in genere noti: è uno dei motivi per cui i blogger non vengono pagati".
Con queste poche parole Lucia Annunziata ha spiegato per quale motivo l'Huffington Post Italia non paga i suoi 200 collaboratori.
I blogger quindi non sono giornalisti (anche se magari hanno il tesserino dell'Ordine), e i commenti non vanno pagati. L'opinione di chi scrive, per quel che può contare, è che la Annunziata poteva trovare una scusa migliore.

L'Huffington Post Italia è una testata del gruppo L'espresso, non certo un marchio "indie" che deve far quadrare i conti, e riceve introiti pubblicitari (notevoli, a giudicare dalle inserzioni). Questi introiti arrivano grazie al traffico generato dai contenuti, per cui non ci sarebbe nulla di strano a retribuire chi quei contenuti li scrive. Un conto è scrivere per un proprio blog personale, un altro contribuire a una testata letta da centinaia di migliaia di persone, con conseguenti ritorni economici. Certo, dovendo scrivere gratis è meglio farlo sapendo di essere letti da molti che da pochi, ma ragionando in questi termini nessun lavoro dovrebbe essere pagato.

mercoledì 3 ottobre 2012

I libri in uscita a ottobre in Italia

Arriva in libreria la conclusione della trilogia "1Q84" di Murakami Haruki. Ma ottobre vede anche una nuova avventura del commissario Montalbano, e un inedito di Patrick Dennis per Adelphi. Ecco quello che ci piace segnalarvi per un ottobre tutto da leggere.


"Guida ai naviganti - Le risposte della fede"
Esce con un nuovo libro quello che da molti è considerato l'erede di Carlo Maria Martini come biblista e divulgatore della religione, il cardinale Gianfranco Ravasi.
Apprezzato da credenti e non, Ravasi traccia in questo libro una mappa di navigazione tra sacro e profano, spaziando da Sant'Agostino a Borges.
Mondadori, 129 pp., 18€, in libreria dal 2 ottobre.

"Genio"
Adelphi prosegue nella meritoria riscoperta di Patrick Dennis, autore statunitense morto nel 1976 e arrivato in cima alle classifiche grazie al personaggio di Zia Mame.
"Genio" è ambientato nel mondo di Hollywood e ha per protagonista Leander Starr, regista amato quanto truffaldino, che sogna di girare il film che lo riscatterà. Per fare questo cercherà qualcuno a cui spillare soldi e uno sceneggiatore: lo stesso Patrick Dennis.
Adelphi, 20€, in libreria dal 10 ottobre.

"La guerra sporca"
Giampaolo Pansa non molla il filone aperto ormai 9 anni fa con "Il sangue dei vinti", e proseguito con "Sconosciuto 1945" e "La grande bugia", ovvero l'analisi a metà tra romanzo e saggio della lotta partigiana e dell'immediato dopoguerra. Stavolta si parte dalle popolazioni coinvolte nella seconda guerra mondiale per finire immancabilmente alla guerra civile.
Rizzoli, 19,50€, in libreria dal 10 ottobre.


"1Q84. Libro 3. Ottobre-Dicembre"
È l'ultima fatica letteraria di Murakami Haruki, il libro che chiude la trilogia di 1Q84, trilogia che però da noi si compone di soli due volumi per la scelte di Einaudi di accorpare le prime due parti in un unico tomo.
L'omaggio dell'autore giapponese a Orwell arriva dunque a conclusione, e la quarta di copertina promette che saranno tirate le fila di tutte le trame, gli enigmi e le domande.
Einaudi editore, 380 pp., 18,50€, in libreria dal 16 ottobre.

"Una voce di notte"
Come sempre nelle storie del commissario di Vigata, Camilleri mette in scena due delitti apparentemente scollegati, il suicidio del direttore di un supermercato e l'omicidio di una ragazza. Ma come sempre il commissario riuscirà a venire a capo della matassa "gettando a mare problemi di coscienza e sensi di colpa" come recita l'aletta.
Sellerio editore, 244 pp., 14€, in libreria dal 18 ottobre.



martedì 2 ottobre 2012

Post-writing. Cinque cose da sapere per pubblicare il tuo manoscritto.

Il libro è scritto, la parola fine è giunta, ma il più deve ancora cominciare. Cosa accade dopo la scrittura? Ecco un vademecum in cinque punti per la pubblicazione.

1. Chiarirsi le idee: cosa voglio dal mio libro? Chi voglio che lo legga? Tra self-publishing su carta stampata o in ebook, pubblicazione tradizionale, partecipazione a premi o concorsi, ce n'è per tutti e ogni strada ha la sua dignità, l'importante è scegliere.

2. La riscrittura. Prima che il libro varchi la soglia del cassetto, meglio essere sicuri. Dopo aver lasciato riposare il testo un paio di mesi, rileggetelo accuratamente e poi affidatevi a lettori ed editor professionisti per uno o più pareri.

3. La tutela legale dell'opera. Per la legge sul diritto d'autore, non è necessario iscriversi alla Siae: per dimostrare la paternità dell'opera è sufficiente inviare a se stessi o una persona fidata una raccomandata o una e-mail certificata, oppure far apporre sull'opera un timbro postale.

lunedì 1 ottobre 2012

Editoria: gli eventi, dall'1 al 7 ottobre

A ognuno la sua fiera. Dopo il boom dei concorsi nazional-comunali, ormai non c'è città più o meno grande che non abbia anche la sua kermesse libraria. Ma ben venga, se è vero che di lettori ce ne sono tanti, eppure mai troppi.
Per questa settimana, in attesa della Frankfurt Book Fair che dal 10 ottobre terrà impegnati editori di tutto il mondo in una gara all'ultimo titolo, ne segnaliamo tre, lungo tutta l'Italia: Cagliari, L'Aquila,  Grado.
Partiamo da un evento tutto dedicato ai più piccoli: dal 3 all'8 ottobre, a Cagliari, il 7° festival di letteratura per ragazzi "Tuttestorie".