giovedì 31 luglio 2014

Il meglio di Alla scoperta di…: "Il richiamo del cuculo" di Robert Galbraith (J. K. Rowling)

È uscito da noi il 4 novembre Il richiamo del cuculo, per i tipi di Salani, uno dei romanzi più attesi di questo scorcio d'anno. Perché, nonostante la copertina italiana riporti coraggiosamente solo il nome di Robert Galbraith (anche se sicuramente ci sarà una fascetta esplicativa), come nell'edizione originale, dietro "l'esordiente" Galbraith si nasconde J. K. Rowling, la "mamma" di Harry Potter, senza dubbio una delle penne più geniali e talentuose dell'ultimo ventennio.

Interessante la storia che c'è dietro The Cuckoo's Calling. Da tempo la Rowling aveva dichiarato di voler scrivere un poliziesco, anche se spesso sembrava una battuta; poi, quando l'anno scorso uscì Il seggio vacante, i discorsi sul "giallo della Rowling" passarono in secondo piano. E invece lei il suo giallo l'ha scritto, e ha cominciato a mandarlo a diverse case editrici utilizzando lo pseudonimo di Robert Galbraith, un sedicente veterano dell'esercito, oggi impiegato nei servizi di sicurezza privati. Alcuni editori, come Orion Books, l'hanno rifiutato, ma Sphere, un marchio del gruppo Little, Brown & Co. ha deciso di pubblicarlo, e così ad aprile è uscito nelle librerie inglesi.

Il romanzo, che presenta la struttura del noir classico, con un detective privato in cattive acque che si trova ad accettare un caso su cui è inizialmente scettico, per poi ricredersi, ha ottenuto subito critiche favorevoli, anche se a queste non è corrisposto un eguale successo di pubblico (a luglio era al 4.709° posto su Amazon). Poi a luglio il "Sunday Times" ha cominciato a investigare sulla reale identità di Galbraith, e mettendo a confronto il lessico del romanzo con quello di diverse opere della Rowling ha lanciato l'ipotesi che The Cuckoo's Calling fosse proprio opera sua. In realtà si è poi scoperto che il giornale era stato imbeccato da una fonte anonima, la moglie di un avvocato dello studio legale dell'autrice.
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mercoledì 30 luglio 2014

Il meglio di Consigli di scrittori: Ray Bradbury

Per la rassegna dei "consigli d'autore" tocca a un pezzo da 90 della letteratura mondiale, Ray Bradbury. L'autore di Fahrenheit 451 e Cronache marziane, scomparso lo scorso anno, diede dodici consigli agli aspiranti scrittori nel "keynote speech" al Point Loma Nazarene University’s Writer’s Symposium By the Sea nel 2001 (qui il video).

1. Don't start out writing novels. Ci vuole troppo tempo. Bradbury consiglia di cominciare scrivendo "un casino di racconti", almeno uno a settimana per un anno, perché è praticamente impossibile scrivere 52 brutti racconti di fila. Bradbury ha fatto così, scrivendo il suo primo romanzo a 30 anni: era Fahrenheit 451.

2. You may love them, but you can't be them. Va bene avere dei punti di riferimento letterari, purché quando si comincia a scrivere non si pensi di poterli imitare o eguagliare.

3. Examine "quality" short stories. Oltre ai consigli di scrittura, Bradbury dà anche dei consigli di lettura, quantomeno in materia di racconti. Roald Dahl e Guy de Maupassant tra i classici, Nigel Kneale e John Collier tra i contemporanei.

4. Stuff your head. Riempitevi la testa di letture. Bradbury consiglia una sorta di corso di lettura da fare di sera prima di andare a letto: un racconto, una poesia (ma i classici come Shakespeare e Pope, non "la robaccia moderna"). E poi un saggio sui campi più disparati: antropologia, zoologia, filosofia e, ovviamente, letteratura.

5. Get rid of friends who don't believe in you. Se qualcuno si prende gioco delle vostre ambizioni letterarie, Bradbury consiglia di chiamarli e "licenziarli" immediatamente.

6. Live in the library. Ormai è abbastanza chiaro quanta importanza desse Bradbury alla lettura. Lui stesso, pur non essendo mai andato al college, ma si è "laureato in biblioteca" a 28 anni.

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martedì 29 luglio 2014

Il meglio di In & Out: i generi letterari

Malgrado il taglio apparentemente manicheo della rubrica, cerchiamo di evitare giudizi tagliati con l'accetta, e comunque i nostri consigli hanno sempre una buona dose di ironia. Oggi tocca ai generi letterari.

Giallo - La camera chiusa. Tutti i grandi giallisti si sono cimentati prima o poi con l'enigma della camera chiusa, quel particolare tipo di mistero per cui un omicidio avviene in una stanza chiusa dall'interno e da cui è impossibile uscire, eppure non si tratta di suicidio. Un enigma particolarmente affascinante, affrontato da Edgar Allan Poe, Gaston Leroux, poi da Edgar Wallace, Van Dine ed Ellery Queen. Ciononostante, l'enigma della camera chiusa è irrimediabilmente Out. Per quanto sia innegabilmente affascinante, ormai è un archetipo superato, tanto è vero che raramente le soluzioni trovate dai grandi giallisti sono soddisfacenti (finisce sempre per esserci il trucco, un passaggio segreto, un sofisticato meccanismo, un fantasma), quindi meglio evitare.

Fantasy - Il prescelto. È In, ma solo perché non ce la sentiamo di escludere a priori un archetipo così importante del genere. Quindi, esplicitando il consiglio: va bene, ma solo se non ne potete fare a meno. La questione del prescelto ritorna ciclicamente nel fantasy, ma dopo il successo di Harry Potter c'è stato un effetto valanga. Come per la camera chiusa, avere un prescelto è un elemento affascinante, ma non può bastare: se un personaggio è insignificante o mal caratterizzato, lo sarà anche se è predestinato a sconfiggere il Male.
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lunedì 28 luglio 2014

Il meglio di 5 Tips: scrittura narrativa e descrizioni

Da oggi, e fino al 24 luglio, il blog va in vacanza, ma non vi lasciamo da soli. Per queste quattro settimane riproporremo alcuni dei post più letti delle nostre rubriche. Partendo dalla più amata di tutte, i Five Tips. Buona estate!

C'è chi le ama e chi invece ne farebbe volentieri a meno, la verità è che le descrizioni sono talmente difficili da scrivere che spesso o sono perfette o niente. Noi personalmente amiamo quelle ricche di pathos del Grande Gatsby ma anche quelle intriganti e dettagliate dei Maigret, eppure non restiamo indifferenti alla minuzia di J. K. Rowling o alle sintesi perfette del minimalismo.

1. Slow it down
Se finora vi siete fatti prendere dalla foga della storia, è il momento di fermarvi un attimo. Chiudete gli occhi e immaginate la scena, cercate di averla ben chiara nella vostra mente. Visualizzate. Le descrizioni hanno bisogno del loro tempo per venire a galla, perché bisogna guardare il paesaggio, riempirlo di dettagli, decidere quali toni avrà, cosa vi serve e cosa no.

2. Give your readers the full experience
Ricordatevi che l'uomo ha 5 sensi, perciò se utilizzate solo la vista la vostra descrizione sarà quanto meno riduttiva. Pensate agli odori, ai suoni, al tatto e perché no anche ai sapori, se può tornarvi utile. Questo non significa certo che dovete dire tutto, neanche foste Huysmans o Zola. Si tratta invece di dare al lettore la sensazione di un'esperienza – scusate la banalità ma è così – a 360°, mentre in realtà lo state indirizzando esattamente verso le vostre conclusioni e il vostro punto di vista.

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giovedì 24 luglio 2014

Premio Bancarella 2014: vince Michela Marzano


Lo scorso 20 luglio è stato assegnato il sessantaduesimo Premio Bancarella. Ad aggiudicarsi l'ambito riconoscimento è stata Michela Marzano con il suo "L'amore è tutto: è tutto ciò che so dell'amore", edito da UTET. 

Filosofa e professore ordinario presso la quinta università di Parigi "René Descartes", l'autrice romana è anche impegnata in politica, candidata ed eletta tra le fila del Partito Democratico alle elezioni del 2013 e attualmente parlamentare facente parte della Commissione Giustizia. L'elenco delle sue opere, sia in francese sia in italiano, è molto fitto e variegato. Tra i suoi testi, si ricordano Estensione del dominio della manipolazione, Sii bella e stai zitta e Volevo essere una farfalla, editi da Mondadori.

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mercoledì 23 luglio 2014

Classifiche: i libri più venduti nel Regno Unito


Per mantenerci aggiornati su ciò che succede all'estero, diamo un'occhiata ai libri prediletti in questo momento dai lettori del Regno Unito, stando almeno a quanto indica la classifica di Amazon UK.


1) John Green, The Fault in Our Stars
Una sola parola: inamovibile. Il romanzo di John Green staziona ormai nella classifica dei libri più venduti da quasi seicento giorni e, da diverse settimane, non accenna a scendere dal gradino più alto. Giunta nella top ten anche in Italia, l'opera pubblicata ormai due anni fa continua a beneficiare dell'uscita del film omonimo, già in distribuzione nelle sale cinematografiche americane e in arrivo a settembre anche nel nostro Paese.

2) Donna Tartt, The Goldfinch
Non contenta di essersi aggiudicata il Premio Pulitzer per la narrativa, l'autrice americana continua a stupire e ad appassionare i lettori con il suo romanzo (Il cardellino è edito in Italia da Rizzoli), mantenendosi sulle alte vette dei titoli più venduti grazie alla storia di Theo Decker, considerata a metà tra un romanzo di formazione e un thriller.

3) Robert Galbraith, The Cuckoo's Calling
Ormai è noto che dietro il nome di questo perfetto sconosciuto si cela quello ben più echeggiante della creatrice di Harry Potter, J.K. Rowling. Anche in questo caso, il ritorno di fiamma da parte dei lettori è condizionato da un'altra uscita, quella del secondo capitolo della neonata saga di Cormoran Strike, The Silkworm. Di certo la Rowling, ben abituata ai posti alti della classifica, potrà sorridere, e con lei i suoi affezionatissimi lettori, pronti a seguirla anche in questa nuova avventura letteraria.

4) Dr. Steve Peters, The Chimp Paradox: The Mind Management

5) Department for Transport, The Official Highway Code


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martedì 22 luglio 2014

Five tips: la scelta del titolo


Tra le tante decisioni con cui uno scrittore deve confrontarsi, probabilmente la scelta del titolo dell'opera è quella cruciale. Il titolo dà una precisa direzione al destino editoriale della storia e, allo stesso tempo, rappresenta una prova per lo stesso autore: lo obbliga a tirare le somme e a confrontarsi con ciò che ha prodotto. Vediamo perché, in questa puntata dei Five Tips.

Google it
Se Italo Svevo avesse avuto internet, forse non avrebbe intitolato il suo primo romanzo Una vita, dovendo poi rispondere per tutta la vita alle domande di chi gli chiedeva che rapporto ci fosse tra la sua opera e quella, omonima, di Guy de Maupassant (Une vie, del 1883). Accertarsi che non esistano già altre pubblicazioni con lo stesso titolo scelto per la propria può risparmiare qualche seccatura, a meno che non ci sia un preciso intento (polemico o umoristico) per citare il precedente, riagganciandosi. Per evitare fraintendimenti, quindi, una rapida ricerca su Google e su Amazon può essere utile.

More than one choice
In un momento fondamentale come quello in cui si decide il titolo di un'opera è importante non sentirsi vincolati e disporre di diverse scelte. Affezionarsi al primo che viene in mente non è quasi mai una buona idea, anche perché è probabile che la prima soluzione sia anche la più banale. Meglio stendere una lista di almeno quattro o cinque titoli differenti, concedendosi di guardare la creatura letteraria da diversi punti di vista. Non è da escludere, poi, un breve sondaggio tra persone fidate, cercando di fare una specie di indagine di mercato preliminare per capire quale scelta tenere in considerazione e quale bocciare.

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lunedì 21 luglio 2014

Amazon lancia Kindle Unlimited negli Usa. Funzionerà?

Dopo un'apparizione lampo martedì scorso (il banner era subito stato ritirato da Amazon, forse una mossa pubblicitaria per creare attesa), è adesso ufficialmente attivo, almeno negli Stati Uniti, Kindle Unlimited, quello che è stato ribattezzato "lo Spotify degli ebook".

E in effetti il meccanismo assomiglia molto a quello del popolare software che permette di ascoltare centinaia di migliaia di canzoni con un unico abbonamento (o gratis, con l'inserimento di spot pubblicitari). Amazon infatti promette l'accesso illimitato a 600.000 libri digitali al costo di 9,99 dollari al mese, con un mese gratis di prova.

In attesa di vedere se e quando il servizio verrà reso disponibile anche al di fuori degli Usa, qui potete intanto trovare la lista dei titoli al momento disponibili. C'è la saga di Harry Potter e quella di Hunger Games, e diverse nuove uscite. Ovviamente tutti i libri disponibili sono in lingua inglese, e Amazon nei termini di servizio si riserva di aggiungere o togliere titoli dal catalogo, senza garantirne un numero minimo. Nel catalogo sono presenti anche diversi audiolibri.


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venerdì 18 luglio 2014

Alla scoperta di… Augusto De Angelis

Ricorre oggi il 70esimo anniversario della morte di Augusto De Angelis, e cogliamo l'occasione per ricordare la figura di uno dei primi giallisti italiani.

Nato a Roma nel 1888, De Angelis inizia giovanissimo l'attività giornalistica, ma dagli anni '20 si dedica alla scrittura saggistica e alla traduzione (come traduttore dal francese porterà in Italia opere di Paul Adam e Robert Boucard.

Esordisce nella narrativa nel 1930, con il romanzo Robin agente segreto, esplicitamente ispirato a L'agente segreto di Joseph Conrad. Passano cinque anni prima che De Angelis torni alla scrittura, e nel 1935 lo fa creando il personaggio del commissario De Vincenzi, della squadra mobile di Milano. Probabilmente influenzato dalle inchieste del commissario Maigret, i cui primi romanzi avevano cominciato a uscire in quegli anni in Francia, De Angelis crea un personaggio diversissimo dal classico detective di stampo anglosassone, un funzionario di polizia come tanti altri, senza particolari doti se non una grandissima umanità. Pur riprendendo alcuni stilemi presenti nei romanzi di Simenon, De Angelis riesce a tratteggiare un protagonista originale e riuscito (con una Milano grigia e misteriosa come sfondo) che ottiene subito un buon successo di pubblico e critica.

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giovedì 17 luglio 2014

Classifiche: i libri più venduti in Italia


L'estate letteraria italiana sembra avere un solo colore: il giallo. Mentre i piani alti della classifica vedono confrontarsi i celebri giallisti nostrani, seguiamo cosa succede nella top ten dei libri più venduti affidandoci ai dati raccolti da Nielsen Bookscan per Tuttolibri dal 29 giugno al 5 luglio.

1) Gianrico Carofiglio, Una mutevole verità, Einaudi
Il Maresciallo Pietro Fenoglio è un personaggio nuovo, ma non un novellino. Dopo essere entrato di prepotenza al secondo posto in classifica, supera il più esperto collega Montalbano, scippandogli il primato. Einaudi avvia così un avvincente testa a testa con Sellerio che può costituire un interessante confronto parallelo, non meno intrigante delle storie raccontate negli stessi romanzi.

2) Andrea Camilleri, La piramide di fango, Sellerio
Dopo aver troneggiato sulla vetta per diverse settimane, il nuovo romanzo di Camilleri cede il passo a quello di Carofiglio, rimanendo però sul podio. L'atteso e gradito ritorno del popolare Montalbano dimostra di accendere ancora con intensità l'attenzione dei lettori, specie sotto l'ombrellone.

3) Maurizio De Giovanni, In fondo al tuo cuore, Einaudi
Dopo aver conosciuto Fenoglio e aver piacevolmente rincontrato Montalbano, ecco che anche un altro amato commissario torna davanti al suo pubblico. Si parla ovviamente di Ricciardi, il personaggio nato dalla penna di De Giovanni già protagonista di sei romanzi editi da Einaudi. A impegnare il commissario stavolta è il caso di un celebre chirurgo, caduto dalla finestra del suo ufficio, che condurrà il protagonista a indagare su una storia di amore e tradimenti.

4) Paulo Coelho, Adulterio, Bompiani

5) John Green, Colpa delle stelle, Rizzoli


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mercoledì 16 luglio 2014

Un libro per l'estate: “Il figlio” di Philipp Meyer

Riprende anche quest'anno la rubrica dedicata ai libri usciti nel 2014 che, per un motivo o per un altro, non hanno trovato spazio sulle pagine del blog anche se ne avremmo voluto parlare. Rimediamo adesso per consigliarvi una lettura estiva, anche se non necessariamente da ombrellone.


Il figlio, pubblicato da Einaudi a marzo nella collana dei Supercoralli, è il secondo romanzo dello statunitense Philipp Meyer, dopo Ruggine americana. Meyer è più noto in patria per i racconti brevi, pubblicati su riviste del calibro di "McSweeney" ed "Esquire", in gioventù ha fatto molti lavori, dal muratore al broker di Wall Street, prima di trovare fortuna nella narrativa.
Ruggine americana, romanzo d'esordio, è uscito nel 2008 ed è stato accolto da critiche entusiastiche, e Meyer è stato accostato a mostri sacri dell'epica americana come Steinbeck ed Hemingway.

E in effetti, soprattutto da Steinbeck Meyer prende in prestito le atmosfere e il lirismo, e Ruggine americana fa ben capire quanto l'America di oggi non sia molto diversa da quella di Furore o di Al Dio sconosciuto. Meyer ha impiegato cinque anni per scrivere il secondo romanzo, cinque anni spesi bene perché Il figlio ha raccolto commenti ancora più favorevoli.

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martedì 15 luglio 2014

Consigli di... scrittori: Nadine Gordimer


Si è spenta all'età di 90 anni Nadine Gordimer, scrittrice sudafricana Premio Nobel per la letteratura nel 1991. Considerata una delle più grandi scrittrici di sempre, è stata una delle figure di spicco della lotta contro l'apartheid. Tra le sue numerose opere, si ricordano i romanzi "Storia di mio figlio", "Nessuno al mio fianco" e il recente "Ora o mai più", uscito nel 2012 e pubblicato, come tutti gli altri titoli, da Feltrinelli. Per ricordare e rendere omaggio a un'autrice simbolo del secolo scorso, proponiamo alcuni suoi consigli che, ne siamo certi, costituiscono una guida indispensabile per chiunque voglia fare della scrittura non solo un mestiere, ma una ragione di vita.


«Gli scrittori nascono con un'eccezionale capacità di osservazione: sin dall'infanzia guardano le persone, le cose, la vita, se stessi in modo incessante e piano piano cominciano a interpretare certi tratti, certe scene che non sono ovvie, che non sono in superficie.»

«La prima delle nostre responsabilità sia quella di scrivere meglio possibile, il primo dovere che abbiamo è nei confronti del nostro talento di scrittori, il che significa cercare di descrivere la realtà così come la percepiamo.»


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lunedì 14 luglio 2014

I libri in uscita in Italia: 15-31 luglio

Ultimo appuntamento prima dell'estate per la nostra rubrica sulle uscite librarie italiane: agosto si avvicina e le novità in libreria si tingono sempre più di giallo.

Augusto De Angelis, Il canotto insanguinato
Continua la riproposizione da parte di Sellerio dell'opera omnia di Augusto De Angelis, il giallista di cui proprio in questi giorni ricorre il 70esimo anniversario dalla morte.
In questo romanzo, ambientato nel 1930 a Sanremo, il commissario De Vincenzi indaga sulla scomparsa della giovane fidanzata di un russo, in un intrigo che sembra nascondere una storia di spionaggio.
Sellerio, 376 pp., 14 €. In uscita il 24 luglio.

Liza Marklund, Happy Nation
Dalla riviera ligure alla fredda Stoccolma per un tuffo nelle classiche ambientazioni dei thriller nordici.
Un uomo d'affari ed ex deputato viene ritrovato vittima di brutali sevizie che lo hanno mandato in coma, mentre sua moglie è scomparsa. Attorno all'indagine per scoprire i responsabili dell'aggressione, si dipanano le vicende di Annika Bentgtzon, incaricata di scrivere sulla vicenda, e del caporedattore Anders Schyman, coinvolto in uno scandalo che rischia di mandargli all'aria la carriera.
Marsilio, 464 pp., 18,50 €. In uscita il 15 luglio


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venerdì 11 luglio 2014

Alla scoperta di… Gian Dauli, una vita per i libri

Per la scoperta di questa settimana, vogliamo parlarvi di un pioniere dell'editoria italiana. Un uomo che ha fatto dei libri una ragione di vita, contro tutte le avversità, e senza il quale probabilmente i mestieri editoriali nel nostro paese avrebbero avuto destini diversi, e forse non avremmo avuto personalità come Pavese, Vittorini o Calvino.

Gian Dauli, nome d'arte di Giuseppe Ugo Virginio Quarto Nalato, nacque a Vicenza nel 1884. Terminati gli studi, deludendo la famiglia borghese che ne voleva fare un banchiere o un industriale, si dà al giornalismo e parte per l'Inghilterra come corrispondente l'Adriatico. Resta a Liverpool per tre anni, impara la lingua ma soprattutto entra in contatto con la letteratura anglo-americana di inizio Novecento, scoprendo tra gli altri Joseph Conrad, Jack London, George Bernard Shaw e William Butler Yeats. Tornato in Italia, fonda alcune riviste anglofone e, quando la famiglia viene colpita da un rovescio finanziario, decide di fare dell'editoria la sua vita. Sposa a Roma la traduttrice inglese Edith Cooper, si dà da fare per diffondere in Italia le opere di Yeats, raggruppa attorno a sé personalità come Pirandello, Tozzi e Marinetti e comincia a scrivere romanzi. L'attività viene interrotta dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale, a cui Dauli partecipa e in cui viene ferito.

Terminata la Grande Guerra, pubblica i suoi primi romanzi e avvia una fortunata attività di traduttore grazie alla quale è il primo a portare in Italia la saga dei Forsythe del futuro premio Nobel John Galsworthy, le opere di Gilbert Keith Chesterton e di London.

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giovedì 10 luglio 2014

Classifiche: i libri più venduti negli Stati Uniti


Per rimanere aggiornati anche su quello che succede nel resto del mondo, vi proponiamo oggi la classifica dei best-seller degli Stati Uniti secondo i dati del New York Times.


1) James Patterson & David Ellis, Invisible
L'ingresso in classifica è di quelli eclatanti. Dopo Guilty Waves, il duo Patterson-Ellis torna insieme per una storia che finisce immediatamente al primo posto raccontando la storia di Emily Dockery, che abbandona il suo impiego all'FBI per seguire un'idea che agli occhi di molti la fa sembrare pazza: indagare sui collegamenti nascosti tra centinaia di casi irrisolti.

2) Janet Evanovich, Top Secret Twenty-one
L'autrice del New Jersey torna con un nuovo romanzo appartenente al fortunato ciclo di Stephanie Plum, a vent'anni dalla prima opera One For The Money (pubblicato in Italia con il titolo Bastardo numero uno). Sebbene la cacciatrice di taglie abbia ceduto il primato in classifica a Patterson ed Ellis, siamo certi che questo ventunesimo episodio continuerà a stazionare ai piani alti.

3) Robyn Carr, The Promise

4) Robert Galbraith, The Silkworm
Per leggerlo in Italia dovremmo aspettare ottobre, quando Il baco da seta sarà pubblicato da Salani. Il secondo romanzo scritto da J.K. Rowling con lo pseudonimo di Robert Galbraith (che segue Il richiamo del cuculo) propone una nuova avventura per l'investigatore Cormoran Strike, che - pur non avendo bacchetta e occhiali tondi - sembra aver comunque conquistato il cuore dei lettori.

5) Maya Banks, When Day Breaks



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mercoledì 9 luglio 2014

Le copertine più belle: Metamorphosis di Frank Kafka

Torniamo a parlare di copertine, una delle nostre passioni. A spingerci a riprendere in mano la nostra rubrica aperiodica dedicata alle cover più belle è stata la pubblicazione in Usa di una nuova edizione della "Metamorfosi" di Kafka, che vanta una nuova traduzione, un'introduzione di David Cronenberg, ma soprattutto una copertina immaginifica opera di Jamie Kellan. La trovate a seguire, proprio sotto il nostro banner, in tutto il suo inquietante splendore.


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martedì 8 luglio 2014

Consigli di... scrittori: Charles Bukowski


Charles Bukowski non è soltanto uno scrittore estremo. Estrema è la stessa esperienza di lettura delle sue opere, che lasciano poco spazio ai dubbi. Leggendo un suo romanzo, un racconto o una poesia non si può rimanere  indifferenti. nel bene o nel male avere a che fare con lui provoca una reazione totale, che permette di prendere posizione in modo netto. Questa densità caratterizza la sua scrittura, il suo immaginario, la sua stessa biografia e, necessariamente, la lettura dei suoi testi. Cerchiamo dunque di capire, ascoltando direttamente le sue parole, come intendeva la scrittura e il mestiere di scrittore, estrapolandone consigli che, in ogni caso, saranno preziosi.

Writers are desperate people
Scrittura e disperazione sono legate da un vincolo inscindibile, quasi non potessero esserci i materiali o le fondamenta esistenziali per tenere una penna in mano, senza essere disperati. "Gli scrittori sono persone disperate e quando smettono di essere disperati, smettono di essere scrittori."

You sit down and it’s something that happens, or it may not happen
Dissacrare e alleggerire l'alone di mistero che avvolge la pratica della scrittura, senza necessariamente banalizzare, può servire a far emergere in tutta la sua naturalezza quello che per certi versi può essere considerato un piccolo miracolo quotidiano. "Scrivere non è qualcosa che sai come fare. Ti siedi ed è qualcosa che succede, o non succede. Perciò, si può insegnare a qualcuno come scrivere? Va al di là delle mie capacità, perché tu stesso non sai se sei capace di farlo."

Don't try
A chi un giorno gli chiese come facesse a scrivere, Bukowski rispose con una frase divenuta celebre, una specie di testamento spirituale che non a caso è inciso sulla sua lapide. "Non provi. È molto importante: non provare, né per le Cadillac, né per la creazione o per l'immortalità. Aspetti, e se non succede niente, aspetti ancora un po'. È come un insetto in cima al muro. Aspetti che venga verso di te. Quando si avvicina abbastanza, lo raggiungi, lo schiacci e lo uccidi. O se ti piace il suo aspetto ne fai un animale domestico."


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lunedì 7 luglio 2014

Classifiche: i libri più venduti in Italia


Malgrado la classifica dei best-seller non sia ancora favorevole ai finalisti del Premio Strega, tra i libri più venduti nel nostro Paese trionfano due conoscenze del panorama letterario nostrano. Scopriamo insieme di chi si tratta, affidandoci ai dati raccolti da Nielsen Bookscan per Tuttolibri, tra il 22 e il 28 giugno.


1) Andrea Camilleri, La piramide di fango, Sellerio
Montalbano rimane inamovibile in testa alla classifica, pronto a conquistare i lettori con una nuova indagine. Giugiù Nicotra viene ritrovato senza vita in un cantiere, praticamente nudo. Un proiettile lo ha colpito alle spalle. Un caso che indaga il mondo dei cantieri e degli appalti pubblici.

2) Gianrico Carofiglio, Una mutevole verità, Einaudi
Ne avevamo già parlato qui e ora il nuovo romanzo di Carofiglio, approdato all'Einaudi, scala immediatamente la classifica, centrando il secondo posto. Nuovo editore e nuovo personaggio, l'investigatore Pietro Fenoglio, alle prese con un caso che sembrerebbe già risolto.

3) Paulo Coelho, Adulterio, Bompiani
Lo scrittore brasiliano cede il passo al collega barese, accontentandosi stavolta del terzo gradino del podio. Linda ha una vita apparentemente serena e normale, ma l'incontro con il suo vecchio amore dell'adolescenza la costringe a rimettere in discussione questo equilibrio.

4) Markus Zusak, Storia di una ladra di libri, Frassinelli

5) John Green, Colpa delle stelle, Rizzoli
Già campione di vendite nel Regno Unito, il libro di Green pubblicato due anni fa torna in testa alla classifica grazie all'imminente arrivo della sua trasposizione cinematografica, la pellicola diretta da Josh Boone che sarà nelle sale italiane da settembre.

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venerdì 4 luglio 2014

Alla scoperta di... Francesco Piccolo


Dopo i tanti rumors degli ultimi mesi, ieri sera è stato finalmente annunciato con ufficialità: Francesco Piccolo è il vincitore della sessantottesima edizione del Premio Strega, con il romanzo Il desiderio di essere come tutti, pubblicato da Einaudi. Per l'occasione, abbiamo deciso di dedicare proprio al neo-vincitore questa nostra puntata di "Alla scoperta di..."

Francesco Piccolo, classe '64, ha esordito come scrittore nel 1990 con la raccolta di racconti Pensiero inverso (Rispotes). Nel 1994 è stato tra i primi autori del catalogo di minimum fax con Scrivere è un tic. I segreti degli scrittori, un piccolo libricino che indaga le abitudini (alcune curiosissime) dei più grandi scrittori, da Umberto Eco a Hemingway, passando per DeLillo e Pasolini.

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giovedì 3 luglio 2014

Premio Strega 2014: i libri finalisti vendono poco


Questa sera al Ninfeo di Villa Giulia verrà annunciato il vincitore della sessantottesima edizione del Premio Strega. Abbiamo già parlato della cinquina finalista, che ha riservato alcune lievi sorprese, prima su tutte la presenza di due titoli del Gruppo Mondadori (Il desiderio di essere come tutti di Francesco Piccolo, edito da Einaudi, e Lisario o il piacere infinito delle donne di Antonella Cilento, pubblicato da Mondadori). Ora possiamo soltanto attendere il verdetto finale.

Da tempo Piccolo è indicato come il super favorito, anche in virtù del risultato della precedente edizione, che ha visto il trionfo di Resistere non serve a niente di Walter Siti, pubblicato da Rizzoli. Quest'anno, dunque, in molti prevedono che il testimone debba tornare in mano a Mondadori, che vinse nel 2012 con Inseparabili. Il fuoco amico dei ricordi di Alessandro Piperno. Nel frattempo, però, c'è una notizia che obbliga per un momento a mettere da parte le scommesse sull'opera vincitrice. Se il confronto tra i colossi editoriali si gioca ai piani alti, la partita vera e propria si colloca a livello un po' più basso, precisamente in libreria, dove i titoli della cinquina sembra stiano vendendo poco.

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mercoledì 2 luglio 2014

Farsi letteratura, il corso di scrittura narrativa del Quadrotto a Roma

Abbiamo già parlato di Farsi letteratura, uno dei corsi attivi nel programma di Didattica al Quadrotto. La novità è che, dopo diverse edizioni con la formula del corso a distanza, da settembre il Quadrotto apre le porte della propria redazione per il corso dal vivo di scrittura narrativa e poetica.

Il corso è rivolto a tutti coloro che intendono prendere consapevolezza delle proprie potenzialità e, perché no, fare della scrittura un mestiere. Farsi letteratura si articolerà in 7 lezioni da 2 ore l'una, per un totale di 3 settimane, durante le quali verranno affrontati tutti i punti chiave per la scrittura di un romanzo o di un racconto, ma soprattutto si cercherà di affinare metodi e strumenti per diventare degli autori. Il corso prevede anche esercitazioni, da svolgersi individualmente, grazie alle quali, al termine delle 3 settimane, i corsisti avranno raccolto materiale per la stesura della loro opera, e gli editor del service editoriale il Quadrotto resteranno a disposizione per consigli e consulenze.

Questo il calendario e il programma del corso:

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martedì 1 luglio 2014

L'accordo tra Mondadori e Youcanprint: l'editoria incontra il self-publishing


Sono giorni abbastanza movimentati per quanto riguarda l'editoria. Dopo le indiscrezioni riguardo la cessione di Pde a favore di Messaggerie, un nuovo avvicinamento tra colossi del settore ci spinge a riflettere sui possibili scenari futuri. Qualche giorno fa, infatti, la piattaforma di self-publishing Youcanprint ha annunciato l'accordo con Mondadori Direct, la rete di librerie del gigante di Segrate.

Youcanprint, nata nel 2007, disponeva già di una rete di distribuzione cartacea e digitale di tutto rispetto, rendendo le opere autopubblicate disponibili nei principali store online (Amazon, Ibs, Feltrinelli ecc...) e in più di 1350 librerie fisiche. Ora, gli autori che scelgono il marchio di Borè s.r.l. per autopubblicarsi potranno contare anche sui 550 punti vendita di Mondadori diffusi su scala nazionale. Si tratta di una condizione piuttosto allettante in un settore, quello del self-publishing, che ha nella effettiva visibilità e disponibilità il suo principale parametro di qualità.

Garantire agli autori la possibilità di vedere distribuite le proprie opere in formato cartaceo e digitale in tutto il Paese e nelle principali librerie è un punto di forza non indifferente, per Youcanprint, che affiancandosi a Mondadori dimostra di voler tenere testa alla concorrenza. Ilmiolibro.it, ad esempio, offre un servizio analogo appoggiandosi alla rete Feltrinelli, permettendo la distribuzione delle opere autopubblicate sia nei punti vendita fisici sia nello store online.


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