giovedì 30 aprile 2015

Little free library: una breve panoramica su cos'è, dov'è e come realizzare la propria


Cos'è e come nasce

Oggi vorremmo indagare il fenomeno non così recente, a dire il vero, delle Little Free Library. Nasce infatti negli stati Uniti, per la precisione ad Hudson, nel Wisconsin, dall'idea (all'epoca abbastanza inconsapevole) di Todd Bol, che costruì un modellino in scala di una scuola e la riempì di libri in ricordo della madre, una insegnante appassionata di letteratura.
 
In questa idea, nata per caso, si inserisce Rick Brooks, professore all'Università del Wisconsin, che vede delle potenzialità in questa piccola cassetta piena di libri. Questa forma embrionale di Little Free Library si è diffusa velocemente negli Stati Uniti già a partire dal 2010, finché non si è pensato di darle il nome che ha attualmente e di crearne un fenomeno virale.
Così è nato il movimento Little Free Library, con un sito internet e una diffusione a livello mondiale. Potete dare un'occhiata alla storia completa e dettagliata sul sito internet ufficiale del progetto.

Abbiamo fatto una breve panoramica sulla storia del fenomeno, ma nello specifico cos'è una Little Free Library?
È un modo di condividere i propri libri all'interno di una cassetta di legno posta davanti casa propria, presso una scuola o in un giardino pubblico. In sostanza è un modo per condividere le proprie letture (quelle che ci piacciono maggiormente e che vorremmo consigliare ad altri) con persone che conosciamo o meno. Il motto del progetto è Turn a book, return a book; le persone hanno iniziato addirittura a personalizzare la cassette, cercando di renderle belle e personali.

corso di scrittura roma

Dove si possono trovare le Little Free Library in Itaia?

In Italia è ancora un fenomeno non molto diffuso. Sappiamo per certo che si possono trovare a Roma, Milano e Trento. Grazie all'iniziativa di Giovanna Iorio, scrittrice e blogger di Amici di Letture ne sono nate alcune a Roma, tra le quali l'ultima ha aperto domenica 19 aprile nell'orto giardino di via Casilina Vecchia 115. A promuovere l'iniziativa è stata l'Associazione Comitato Villa Fiorelli.

5 step per realizzare la propria Little Free Library

#Step 1 - Scegliere un posto
Scegliete accuratamente un luogo dove realizzare la vostra LFL, pensando a un luogo dove le persone si possano fermare e prendere uno dei libri all'interno. I posti ideali sono i parchi, le scuole, anche banalmente l'ingresso del giardino di casa propria o il cortile interno di un palazzo, se si volessero condividere libri coi proprio vicini.

#Step 2 - Costruire il supporto fisico per i libri
Se non siete degli esperti "Geppetto" o non vi sentite a proprio agio con chiodi e martello, vi consiglio di comprare una cassetta già pronta dal sito internet. Se siete esperti montatori di mobili Ikea, potreste sbizzarrirvi con la fantasia e costruirne una da voi.

#Step 3 - Fatela conoscere al mondo
Condividete la vostra creazione con il resto dell'umanità scrivendo all'associazione no profit Little Free Library. Loro vi forniranno un codice che renderà visibile la vostra cassetta su Google Maps.

#Step 4 - Condivisione
Oltre al fatto di farla conoscere al web, è importante che voi ne comunichiate l'esistenza a chi vi sta intorno. Per cui diffondete la voce senza remore con i vostri vicini di casa, con gli amici e con i parenti.

#Step 5 - Call to action
Se parlarne non basta, organizzate un incontro per mostrare la vostra preziosa creatura a tutti. Ricordate che l'accoppiata tè, biscotti e un buon libro è sempre vincente!

Nessun commento:

Posta un commento